Repertorio - Il Sogno di Giuseppe

Testi
Piero Castellacci
Musiche
Gianpaolo Belardinelli
Edito da
Edizioni Paoline
Anno
1998
Genere
Musical (Soggetto a S.I.A.E. )
Durata
100 Min. circa
Note
Non più in Programmazione

È la storia biblica di Giuseppe l'ebreo, figlio prediletto di Giacobbe, venduto come schiavo dai fratelli per invidia e fatto credere morto al padre. In Egitto, come schiavo, Giuseppe rivela grandi doti di intelligenza e di organizzazione, nominato vicerè salva il paese dalla carestia e, per tutto questo, ottiene prestigio e riconoscimenti dal faraone e si sposa con Asenat. Ma Giuseppe possiede un'altra grande capacità: quella di sognare e di saper interpretare i sogni.

Quando i suoi fratelli, un giorno, si presentano al suo cospetto - senza riconoscerlo - per chiedere carità a fronte della terribile carestia che ha colpito la terra di Israele, Giuseppe inizialmente è animato da desiderio di vendetta contro i fratelli; che presto si tramuta, però, in perdono e amore per la famiglia ritrovata.

Tutti questi avvenimenti perneano sui forti sentimenti che pervadono la vicenda: innanzitutto la predilezione sia da parte di Giacobbe, sia da parte di Dio, che attraverso i sogni indica la strada da seguire a Giuseppe; a questi va il merito di aver fatto buon uso della proprie doti e di aver avuto un gran cuore. Giuseppe è ricco di bellissimi ideali ma nel contempo porta con sè la ferita del tradimento dei fratelli, di cui non riesce a capacitarsi.

L'amore però è in grado di superare ogni invidia e meschinità: la durezza che Giuseppe dimostra quando ritrova i fratelli non è nient'altro che correzione fraterna per evitare che essi si comportino di nuovo con malvagità e per insegnare loro la forza dell'amore e del perdono. La forza che viene dalla fede in Dio, e i sentimenti che ne scaturiscono: l'amore, il perdono che vince sull'odio.

La vita di Giuseppe è narrata nella Genesi, cap. 37 e seguenti.